🧬 Papillomavirus umano (HPV): il virus silenzioso che può causare tumori orofaringei
Quando si parla di tumori della testa e del collo, il pensiero corre spesso al fumo e all’alcol, i due grandi colpevoli storici. Ma negli ultimi anni, un altro protagonista silenzioso è emerso con forza: il Papillomavirus umano (HPV). Questo virus, noto soprattutto per il suo ruolo nei tumori del collo dell’utero, è oggi riconosciuto come responsabile di una parte crescente dei tumori orofaringei, che colpiscono zone delicate come tonsille, base della lingua e pareti della faringe.
📌 Cos’è l’HPV?
L’HPV è una famiglia di oltre 200 virus, di cui circa 40 possono infettare le mucose genitali, anali e orali. La maggior parte delle infezioni è transitoria e asintomatica, ma alcuni ceppi – in particolare HPV 16 e 18 – sono considerati ad alto rischio oncogeno. Questi ceppi possono provocare alterazioni cellulari che, nel tempo, evolvono in tumori maligni.
Il virus si trasmette principalmente per via sessuale, incluso il sesso orale, e può rimanere latente per anni, senza dare sintomi. Questo rende difficile collegare l’infezione al tumore, che spesso si manifesta molto tempo dopo il contagio.
🎯 Dove colpisce e chi è a rischio
I tumori orofaringei legati all’HPV colpiscono:
Tonsille
Base della lingua
Pareti della faringe
A differenza dei tumori causati da fumo e alcol, quelli legati all’HPV tendono a colpire persone più giovani, spesso non fumatori, e con una vita sessuale attiva. In particolare, si osserva un aumento tra gli uomini sotto i 50 anni, che non presentano altri fattori di rischio evidenti.
📊 Quanto è diffuso?
In Italia, si stima che circa il 30–60% dei tumori orofaringei sia causato da HPV.
La prevalenza è in aumento, soprattutto tra gli uomini.
I tumori HPV-positivi hanno una prognosi migliore, rispondono meglio ai trattamenti e hanno tassi di sopravvivenza più alti rispetto a quelli causati da fumo e alcol.
🛡️ Prevenzione: la chiave è la consapevolezza
La buona notizia è che l’HPV si può prevenire. Ecco come:
1. Vaccinazione anti-HPV
Raccomandata per ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni.
Utile anche negli adulti fino ai 45 anni.
Protegge contro i ceppi più pericolosi (HPV 16 e 18).
2. Educazione sessuale
Promuovere l’uso del preservativo, anche nel sesso orale.
Sensibilizzare sul rischio di infezioni silenti.
3. Screening e diagnosi precoce
Controlli regolari dal dentista e dall’otorino.
Attenzione a sintomi come mal di gola persistente, difficoltà a deglutire, lesioni orali.
🧠 Un virus che cambia la narrazione
L’HPV ha cambiato il volto dei tumori testa-collo. Non si tratta più solo di patologie legate a stili di vita “pesanti”, ma anche di infezioni comuni, spesso contratte in giovane età. Questo impone un cambio di paradigma nella prevenzione, nella comunicazione e nella cura.
Parlare di HPV significa rompere un tabù: quello che associa i tumori orofaringei solo al fumo e all’alcol. Significa riconoscere che anche un virus invisibile può lasciare segni profondi, e che la prevenzione non è solo una scelta individuale, ma un atto collettivo di responsabilità.
🌀 Spunto poetico per chi vuole condividere
“Non serve fumare per perdere la voce: a volte basta un virus silenzioso. L’HPV non lascia cicatrici visibili, ma può rubare la parola, la gola, la vita.”


Commenti
Posta un commento